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Disa uniflora Bergius

 

 

Descrizione: Il genere Disa conta di 125 specie terrestri,divise in 15 gruppi ,distribuite in Africa  e con la maggior concentrazione nel centro  Sud ,di queste, solo sei specie sono coltivate:D.cardinalis,uniflora,racemosa,tripetaloides,venosa e caulescens  e danno vita ad 85 bellissimi  ibridi registrati.

Queste essendo originarie del Western Cape hanno simili condizioni climatiche , mentre tutte le altre hanno habitat  differenti e sono molto ostiche alla coltivazione

La Disa uniflora bergius (detta anche "the pride of Table mountain") è senz'altro la più conosciuta e la più importante del genere ,con i suoi grandi fiori rosso intenso e per la lunga stagione di fioritura

Nel suo ambiente naturale fiorisce tra dicembre e febbraio con steli floreali alti fino ad un metro, con tre-quattro o più fiori ,dipende un po' dalla  zona . L'uniflora è tra le più usate nell'ibridazione , vi ricordo qualcuno dei più importanti  ibridi:Disa Veitchii(racemosa x uniflora),Disa Kewensis (tripetaloides x uniflora),Disa Kirstenbosch Pride (cardinalis x uniflora),Disa Diores (Veitchii x uniflora)

 

Coltivazione:La Disa uniflora è un'Orchidea da serra fredda,  necessita di inverni  di circa +3°+5°C,l'umidità ambientale non deve scendere al di sotto del 50% R.h., il substrato di coltivazione non deve mai  asciugare!

L'acqua deve essere priva di cloruri e di carbonati ed avere un Ph di 5-6,5 Max, l'esposizione deve essere di pieno sole per circa 6 ore al giorno, tenendo conto che la temperatura non deve mai salire sopra i 30°C, per cui bisogna ventilare molto e nebulizzare acqua per tenere le piante al sicuro da colpi di calore, che nel suo specifico caso sono letali!

 

Substrato:Non credo che esista una regola rigida al riguardo: lo sfagno e un'inerte sono la base su cui costruire il proprio media. Personalmente ho usato

diversi substrati , il più semplice è quello costituito da perlite e sfagno al 50 %, come si vede dalla foto a lato.

Questo  substrato è sicuramente uno di quelli più facili da preparare e da gestire, in quanto non comporta problemi particolari nella sua preparazione e nella reperibilità degli elementi

Altri substrati interessanti li ho fatti a base di Seramis © , torba ,sfagno New Zeland,fibra di cocco. Qualunque  sia la composizione bisogna tenere presente il fatto che non si devono usare prodotti calcarei  e che non va mai lasciato asciugare per nessun motivo!

 

 

Concimazione:Questo è il capitolo più delicato per quanto riguarda questa pianta , la Disa non tollera concentrazioni di sali troppo elevate e non ama assolutamente cloruri e carbonati , per cui la scelta del concime deve essere fatta in modo molto oculato.

Per l'acqua di diluizione del concime usarne una povera di sali , meglio distillata o acqua piovana .Evitiamo di usare l'acqua dal rubinetto domestico  in quanto mediamente ricca di carbonati e cloro

Propagazione :Il ciclo vitale della Disa  si esaurisce ogni anno ,con la creazione di un nuovo getto che spunta dal composto in concomitanza al degrado della pianta madre, generalmente il getto è unico ma è possibile che possa essere più di uno.

Con l'avvento della fioritura , in genere il terzo anno i nuovi getti sono anche quattro o cinque e comunque sia la pianta va divisa.

Per farlo bisogna estrarre la pianta dal suo vaso e porla  in ambiente igienicamente protetto,in questo frangente la pianta si trova molto vulnerabile per cui fate il lavaggio con acqua e candeggina di tutti gli attrezzi          (personalmente uso una soluzione di fungicida )  nella foto a destra si vede bene la nova pianta e la pianta vecchia già in stato di decomposizione molto avanzato, il nuovo getto va tenuto a bagno in una soluzione di acqua e fungicida in concentrazione molto leggera

Durante queste operazioni si raccomanda sempre l'uso di guanti , occhiali e mascherina  perchè quando si usano prodotti chimici è bene usare la massima prudenza possibile

Dopo aver staccato il nuovo getto dalla parte vecchia ,lo si mette  in un vaso piuttosto profondo riempito di substrato come specificato sopra

Questa fase è generalmente eseguita a fine estate inizio autunno,poi continuerà a crescere fino all'agosto prossimo dove le operazioni si ripetono

 

Cronologia fotografica

In questa raccolta viene rappresentata la storia della sua fioritura,naturalmente  per motivi di sinteticità ho raccolto solo le più importanti  foto

La Disa dopo il rinvaso

06/09/2005

Getti laterali

16/02/2006

La crescita dello stelo

03/04/2006

Lo stelo che porta il bocciolo

21/05/2006

Formazione del bocciolo

28/05/2006

Formazione del secondo bocciolo

17/06/2006

Il bocciolo prima della fioritura

21/06/2006

Fioritura

26/06/2006

Fioritura secondo bocciolo

02/07/2006

Disa aurata yellow peak

Fiorita il 18/05/2007

Rino D'Amato 12/11/2006

                               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             © 2005-2014 Rino D'Amato                                                                                              Ultimo aggiornamento:  02/10/2014