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Per classificare le piante si usano le tavole dicotomiche ,Si tratta di tavole che riportano ad ogni passaggio, da sinistra a destra, due fra i possibili caratteri distintivi delle piante:fra queste due possibilità bisogna scegliere,a ogni passaggio,quella che rispecchia le caratteristiche della pianta da classificare. La tavola qui sotto non si rifà all'ordine stabilito dai botanici,altro che per le famiglie e le classi monocotiledoni e dicotiledoni;le altre divisioni rispondono solo a esigenze di praticità. Dato che sono possibili dubbi nell'attribuire le caratteristiche di una pianta e poiché le varie specie di una famiglia presentano a volte caratteri diversi,la stessa famiglia può essere citata in più punti Tratta dal libro : SELEZIONE DAL READER'S DIGEST << Segreti e virtù delle piante medicinali >>
In queste tavole non sono stati inseriti (per motivo di spazio) i generi dopo le famiglie es: Ericacee (Corbezzolo , uva ursina, Erica) Comunque tavole dicotomiche ne esistono tantissime , e dipendono molto da chi le compone , esistono alcune che partono dal portamento delle piante dai colori e dalla dimensione del fiore , insomma ne esistono diverse più o meno articolate ! Il mio modesto consiglio è quello di crearvi un database, in questo modo potete creare dei campi tipo: portamento,foglie,fiori,colore ecc.ecc. ed inserite tutte le informazioni a voi necessarie , quando qualcuno identifica una pianta a voi sconosciuta inseritela nel vostro database e via di questo passo Nel corso degli anni avrete un database enorme a cui attingere tutte le volte che volete identificare una pianta , in questo modo sarà molto veloce e precisa l'identificazione , anche perchè non è possibile tenere a mente centinaia di migliaia di forme vegetali
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© 2005-2009 Rino D'Amato Ultimo aggiornamento: 21/03/2010 |